• In the middle
  • Medley
    • Estate (B. Martino)
    • Senza fine (G. Paoli)
    • Alle prese con una verde milonga (P. Conte)

Puglielli, che ha collaborato con Massimo Urbani, Giovanni Tommaso, Philip Catherine, Nicola Piovani, Accademia di S.Cecilia, si è dedicato tanti anni ad esplorare il jazz. Ma è anche uno studioso della chitarra classica e dell’arrangiamento (è diplomato in entrambe le dicipline). Il suo pregio è di aver rivalutato e modernizzato la chitarra acustica nel jazz.
Il suo concerto da solista è un insolito mix di tecnica classica, improvisazione e suggestioni della tradizione europea. Ha suonato in Italia e all’estero ottenenendo una menzione speciale al prestigioso Carrefour Mondiale de Guitar in Martinica come compositore. Il repertorio è costituito molti brani originali, standards jazz e latini. Con questo progetto ha suonato in molte rassegne e festival.

Recentemente si è dedicato alla realizzazione del progetto “Dalle Corti alle Favelas“, un viaggio chitarristico tra Europa e Nuovo Mondo attraverso una serie di brani che segnano le tappe dello sviluppo della chitarra e della musica europea in un gioco di corrispondenze e di permanenze idiomatiche tra passato e presente. La chitarra, infatti, accompagnò le migrazioni verso il nuovo mondo portando elementi fondamentali per la musica del 900, come l´improvvisazione, in uso giá dal 500. Il repertorio si sviluppa soprattutto attorno ai compositori italiani. Il chitarrista e compositore Nicola Puglielli – da anni impegnato nella ricerca chitarristica tra classico e jazz – oltre a brani del repertorio tradizionale propone anche suoi arrangiamenti di standards Jazz, pezzi sud-americani e composizioni proprie. In repertorio brani di V. Galilei, Corbetta, Brescianello, Giuliani, Joplin, Nazareth, Gangi, Piazzolla, Lauro, Barrios, Reinhardt, Jobim, Powell, Puglielli.